Molto spesso chi passa ad Aries&Partners per chiedere informazioni fa parte di attività nate da poco e alla ricerca di un ufficio dove poter lavorare in tranquillità con una buona connessione internet. Per questo ho pensato di approfondire questo argomento e di dedicare questo articolo alle Startup. Questa parola è molto inflazionata e anche se di origine anglosassone è entrata a tutti gli effetti nel nostro parlare quotidiano.
Fase iniziale di avvio delle attività di una nuova impresa, di un’impresa appena costituita o di un’impresa che si è appena quotata in borsa. Il termine di derivazione anglosassone significa “partire, mettersi in moto”
Inizialmente le Startup erano aziende legate al mondo dell’informatica, con l’obiettivo di creare un prodotto all’avanguardia per cambiare e a volte stravolgere le abitudini di vita delle persone. Oggi invece sono nate tantissime Startup in ambiti diversi, con l’idea di creare un prodotto desiderato e voluto da molte persone.
L’idea generale è di riuscire, con il minimo sforzo, a creare un prodotto unico e di successo. La realtà è molto diversa. E’ fondamentale avere un’idea iniziale e trasformarla in un progetto reale strutturando un Business Plan dettagliato.
Vediamo insieme quali sono i passi iniziali per creare una Startup.
Lanciare una Startup con un’idea innovativa
Il punto di partenza è sicuramente l’idea. Non si può partire con una Startup se manca un’idea di business. Ma non basta. Per poter fare nascere una Startup l’idea deve potersi trasformare in un progetto scalabile, capace di crescere velocemente e di poter soddisfare la richiesta di un grande numero di persone.
In molti pensano che basti avere un’idea, purtroppo è solo il punto di partenza, successivamente è fondamentale sviluppare e fare crescere un progetto ben delineato, strutturato e analizzato nei dettagli.Come fare a capire se l’ideache abbiamo in menteè davvero innovativa? E’ semplice, deve riuscire a soddisfare un bisogno e a risolvere un problema avvertito da più persone.
Costruire un team formidabile per la Startup
L’unione fa la forza e anche in una Startup trovare le persone giuste fa la differenza per lo sviluppo del progetto. Non bisogna più pensare individualmente, ma riuscire a trovare collaboratori ideali che come in un puzzle riusciranno a incastrare capacità, competenze e qualità per creare un risultato finale di eccellenza.
Startup – l’unione fa la forza.
Creare un Business Plan per la Startup
Una volta che sappiamo qual è la nostra idea, fondamentale impostare in modo dettagliato le basi su come vogliamo strutturare l’attività, cercando di dare una visione di come pensiamo che l’attività si svilupperà nei successivi 3-5 anni.
Esistono vari modelli di Business Plan, a seconda del tipo di attività che si andrà a creare. In ogni caso dovrà essere redatto un documento con al suo interno questi elementi fondamentali:
– Il nome e lo scopo della Startup, chi ne fa parte e i ruoli;
– I prodotti/servizi che si vogliono creare;
– un’analisi di mercato;
– la strategia di marketing;
– il piano di realizzazione;
– I capitali necessari.
Vuoi capire meglio il modello di business di una startup? Scopri il business model canvas spiegato passo passo.
Trovare uno o più finanziatori per la Startup
Molto spesso chi ha un progetto o un’idea da sviluppare e trasformare in Startup non ha i fondi necessari per farlo. Per questo è fondamentale strutturare il Business Plan attentamente e capire come ottenere i fondi necessari per lanciare la Startup. Se chiediamo il finanziamento da parte di persone o aziende esterne dovremo mostrare il progetto e riuscire a trasmettere, attraverso dati empirici, il concetto che la nostra idea è vincente.
Chi finanzia le Startup?
– Business Angel
I Business Angel sono dei finanziatori privati informali (imprenditori, manager, esperti) che decidono di investire in un’attività perché credono nel suo successo. Solitamente investono quando la Startup è appena nata, fino ad un massimo di 500 mila euro. L’angelo del business apporta il suo capitale solamente dopo aver visionato e approvato il Business Plan. Successivamente diventa parte attiva della Startup dando consigli, sulla base della propria esperienza e della rete di conoscenze personali.
Per creare una Startup serve un’idea innovativa e molto altro.
Sono aziende o grandi investitori che decidono di scommettere su un’idea innovativa. Solitamente chiedono in cambio quote di proprietà della Startup. In questo modo, beneficeranno del futuro successo dell’attività. A differenza dei Business Angel investono in modo formale e cifre oltre i 500 mila Euro. Il corporate venture capital del sistema Italia è Invitalia Ventures.
– Crowdfunding
Sistema nato in America, dove tantissimi prodotti vengono sviluppati partendo dal basso. Tramite una piattaforma online, si chiede alla folla “crowd” di dare i fondi necessari “funding” per sviluppare l’idea. In cambio molto spesso si invierà il prodotto creato oppure l’investitore avrà un piccola quota della Startup. Alcuni esempi di piattaforme di Crowdfundin sono Kickstarter oppure Indiegogo mentre tutte italiane sono Eppela e Produzioni dal basso.
– Amici e parenti
Chiedere un prestito ad amici e parenti è sempre unadecisione delicata, da valutare attentamente. Da un lato, è molto facile che siano proprio i familiari e i parenti più stretti a voler dare il supporto necessario per lanciare l’attività, sperando in un futuro successo. Da non sottovalutare il rischio di rovinare un’amicizia o un rapporto personale in caso il progetto non dovesse decollare.
Diffondere e fare conoscere la Startup
Una volta creato il Business Plan, mentre si è alla ricerca di possibili finanziatori, è fondamentale iniziare a farsi conoscere. Parlare a tutte le persone che si incontrano del proprio progetto è una buona strategia. Non si sa mai a chi si può arrivare con il semplice passaparola. In più si possono raccogliere i primi feedback per capire se la direzione che abbiamo intrapreso può essere quella corretta.
Sicuramente il web permette di diffondere il proprio progetto a costi relativamente bassi. Fondamentale aprire un sito web,se possibile creare un blog e raccontare la propria esperienza. Paura che la propria idea venga “rubata”? Nulla di più sbagliato, solamente facendo conoscere il progetto è possibile raggiungere persone che in futuro potrebbero diventare possibili investitori e fruitori del prodotto o servizio che si vuole creare.
Dedicare tutto il tempo possibile alla Startup
L’idea che viene in mente quando si nominano Startup di successo, comeBla Bla CaroAirBnb è che basti l’idea, l’accensione della lampadina e poi è possibile trascorrere le giornate su una spiaggia sorseggiando un cocktail, vivendo ovviamente di rendita. La realtà non combacia con questa visione del futuro, perchè anche se alcune Startup riescono ad avere molto successo, alla base c’è tantissimo e spesso estenuante lavoro.
Dedicare tempo allo sviluppo della Startup
Chi desidera sviluppare una Startup deve mettere in conto il fatto di dedicare ogni momento della sua giornata o della notte allo sviluppo del progetto. Ci saranno periodi molto duri e con poche soddisfazioni. Facile essere spinti ad abbandonare tutto. Chi avrà la tenacia di continuare e perseverare potrebbe riuscire davvero a trasformare la sua Startup in un’impresa di successo.
Perchè le Startup falliscono?
Non voglio concludere questo post in modo negativo, ma il numero di Startup che riesce ad emergere è esiguo rispetto ai tentativi di crearne di nuove. Come dicevo nel primo paragrafo l’idea da sola non basta a lanciare una Startup. È fondamentale capire se l’idea ha mercato, se soddisfa un bisogno e quindi se riesce a risolvere un problema sentito. Avere un ottimo team di sviluppo e riuscire a trovare un investitore sono fattori che fanno la differenza. Oltre, ovviamente a una buona dose di fortuna, che non guasta mai.
Fai parte di una Startup, stai affrontando un percorso particolarmente impegnativo?
Raccontami la tua storia. Potresti essere selezionato per una intervista sul blog di Aries Workspace. Sicuramente un ottimo modo per fare conoscere il tuo progetto e magari arrivare alla persona giusta. Scrivimi all’indirizzo info@aries.tn.it
Responsabile presso Aries Workspace. Amo viaggiare, ballare e scalare le vette più alte in montagna. Tutti i giorni vivo l'ufficio e qui racconto la vita quotidiana di quasi 40 realtà aziendali che hanno scelto la comodità di avere un ufficio arredato per la propria attività.
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