Vai al contenuto

Blog

Marketing trend 2025: 7 spunti per ottimizzare e guardare al futuro

Marketing trends 2025

I marketing trend 2025 sembrano essere guidati da una visione che unisce l’enorme impatto dell’intelligenza artificiale a un lavoro che riscopre dei lati più umani.

I trend 2025 per questo comparto guardano, infatti, all’ottimizzare il lavoro grazie alla potenza dell’Ai ma, allo stesso tempo, tengono conto delle esigenze di una clientela sempre più esigente, qualsiasi sia il settore di riferimento e alla necessità di avere ‘menti pensanti’ per aumentare l’impatto delle campagne.

Il tutto si completa con la necessità sempre più stringente di avere a  disposizione dati che permettano di fotografare l’andamento del marketing e, di conseguenza, permettano di prendere le cosiddette decisioni data-driven, guidate da basi analitiche e, per questo, più concrete e potenzialmente più utili al benessere dell’azienda.

Vediamo quindi quali sono i marketing trend 2025.

Ottimizzare i tempi di lavoro 

L’intelligenza artificiale è entrata in scena in modo dirompente nel mondo del marketing e oggi può sostanzialmente aiutare chi lavora a svolgere ogni compito, dalla redazione di testi alla creazione di video, dalla gestione dell’agenda fino alla pianificazione dei progetti. 

Qualche nome? Dalla soluzione di gestione progetto Notion agli strumenti per lavorare in team come Asana e Trello, fino al pluricitato ChatGpt, con le sue funzioni di creazione di contenuti.

Esperienza dei clienti personalizzata

In un mondo sempre più automatizzato, l’esperienza di acquisto guarda all’iper personalizzazione.

Chi acquista non deve sentirsi ‘uno tra i tanti’, ma una persona speciale, che viene coccolata e seguita dal brand. 

I modi per farlo sono tanti, dai contenuti mirati inviati via mail a liste specifiche di clienti a servizi di post vendita che includono la richiesta di feedback e propongono beni/servizi in linea con i loro profili.

Contenuti generati dagli utenti (UGC)

Gli User Generated Content – UGC – sono qualsiasi tipo di contenuto (scritto, immagine, video…) che viene generato dagli utenti. Un esempio classico sono tutti i post creati dalla community di un social network, così come i contributi che vengono postati su un forum.

La tendenza mira a incentivare sempre più la creazione dei contenuti da chi vive il web in prima persona, perché essi stimolano il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico. 

Per questo, la gestione social punta a coinvolgere gli utenti di una pagina con domande, richieste di condivisione, quiz e altri strumenti interattivi e lo stesso avviene sui blog o su altre piattaforme, dove la partecipazione attiva delle persone è sempre più richiesta e incentivata.

Sostenibilità al centro

Il tema della sostenibilità è sotto i riflettori da alcuni anni e, con l’introduzione dei paradigmi ESG (Environmental, Social e Governance) sta diventando una delle bussole che indirizzano le scelte delle aziende, soprattutto di grandi dimensioni.

Processi, prodotti e servizi saranno quindi sempre più rispettosi dell’ambiente e sostenibili per le persone e il pianeta e questo è un bene, a patto che le aziende agiscano in modo trasparente su un tema così delicato e il marketing faccia lo stesso con gli strumenti che ha a disposizione.

Dati, a ogni livello

Ogni attività necessita di poter disporre di dati che fotografino il suo andamento economico-finanziario e non solo. 

Nel marketing questa necessità c’è sempre stata, e oggi i dati chiedono di essere già raggruppati in grafici o report che permettano a chi guida l’azienda di poter valutare le performance, in modo da poter prendere delle decisioni sul presente e sul futuro che poggiano su una base concreta.

Strategia con una visione per il futuro

Il forward looking è la visione aziendale che non si limita al breve periodo, ma guarda a un arco di tempo più lungo. 

Oggi più che mai questa visione diventa una tendenza di marketing per il 2025 e gli anni a venire, che chiede di analizzare l’attuale andamento per verificarne la tenuta e la scalabilità, ovvero la capacità di aumentare le prestazioni nel futuro.

Pensiero creativo

Dal Future of job report 2025 di Skilla emerge che il futuro ha bisogno di menti creative, ovvero di persone che ragionano in modo fluido e flessibile, trovando alternative originali e funzionali al bene dell’attività.

Questa è una dote rara, tanto più in un presente dove l’abuso di intelligenza artificiale può rischiare di appiattire il lavoro di marketing a favore di una generazione di contenuti e strategie più rapida, ma sicuramente meno qualitativa rispetto a quella creata dalle menti umane.

Immagine di Filippo Orlando

Filippo Orlando

Mi chiamo Filippo, classe 1979. Sono il responsabile della comunicazione digitale presso Aries Workspace. Ho realizzato personalmente questo sito web e curo l'immagine del nostro business center attraverso i vari canali messi a disposizione dalla Rete. Nel tempo libero sono un appassionato di meteorologia: oltre ad aver fondato l'osservatorio amatoriale MeteoRovereto.it sono il Presidente dell'associazione "Meteo Trentino Alto Adige" e mi occupo di divulgazione scientifica collaborando con la Fondazione Museo Civico di Rovereto e la Fondazione Demarchi, di Trento.

Altre News

Matteo Gadotti Consulente informatico

Matteo Gadotti – Consulente informatico

Inauguriamo oggi una nuova rubrica sul Blog, dedicata a chi lavora tutti i giorni all’interno degli uffici di Aries&Partners, Business Center – Centro Uffici Arredati del Trentino. Ho pensato di raccontare i volti e le esperienze professionali delle persone che

Prosegui la lettura »
Ufficio privato VS Co-working Aries&Partners Trento

Ufficio privato o ufficio condiviso in Co-working?

La scelta dell’ufficio è sempre una decisione molto importante, che inevitabilmente influenzerà il lavoro di un professionista.Anche in Italia sono arrivate dagli Stati Uniti nuove formule per organizzare il lavoro in ufficio, che prevedono la condivisione di spazi e ovviamente

Prosegui la lettura »