Negli ultimi anni il concetto di benessere sul luogo di lavoro si è evoluto e oggi l’ufficio non è più visto come un ‘guscio’ dove svolgere le attività, bensì come un ecosistema che incide sul benessere fisico e mentale di chi lavora.
Sempre più studi mostrano, infatti, che l’ambiente in cui lavoriamo influenza in modo diretto la nostra concentrazione, la capacità di relazionarci agli altri e anche la qualità delle decisioni che prendiamo.
Tutto questo porta alla realizzazione di uffici, business center e spazi di lavoro flessibili che sono considerati vere e proprie leve strategiche e di investimento per chi fa impresa o opera come freelance.
L’ambiente di lavoro influisce davvero sulla produttività?
Sì, l’ambiente di lavoro influisce in modo incisivo sulla produttività e diversi studi neuroscientifici dimostrano che fattori come la luce naturale, la riduzione del rumore e una temperatura piacevole sono strettamente collegati a performance migliori.
Chi lavora oggi è molto consapevole di questo aspetto, tanto che secondo una ricerca pubblicata su Harvard Business Review la luce naturale in ufficio è il benefit numero uno che i lavoratori desiderano, più di mense aziendali, palestre o asili nido.
Per oltre la metà degli intervistati la luce che entra dalle finestre migliora infatti la felicità, il benessere generale, la soddisfazione sul posto di lavoro, le prestazioni e anche l’impegno organizzativo.
Un ambiente di lavoro salubre ha effetti benefici a cascata anche sulla produttività. Lo rilevano i dati sui coworking, che nella loro versione più moderna sono spazi di lavoro che offrono benefici fisici e mentali ai lavoratori.
Secondo una recente survey il 70 per cento delle persone che lavora nei coworking si sente più in salute, il 64 per cento completa le attività con maggiore puntualità e il 68 per cento riesce a concentrarsi meglio. Un dato che sintetizza tutto questo è molto chiaro, perché il 60 per cento di chi lavora nei coworking torna a casa più rilassato rispetto a prima, una condizione che evidenzia quanto il luogo di lavoro possa incidere sul benessere della persona.
Questo scenario richiama il concetto olistico di embodied cognition, secondo cui il corpo pensa insieme alla mente e non può essere considerato separato da essa.
Quando i principi dell’embodied cognition vengono applicati ai luoghi di lavoro si osservano benefici concreti, perché gli spazi sono progettati per favorire concentrazione e produttività.
Inoltre, sono presenti aree che incoraggiano l’interazione e questo favorisce un aumento della creatività, dello scambio e dell’innovazione, grazie anche a stimoli sensoriali visivi, uditivi e tattili.
I 5 elementi fisici che fanno la differenza per la creatività
La creatività è un processo affascinante e in parte misterioso, ma ha bisogno di essere stimolata e sostenuta per potersi esprimere. Per favorirlo è importante che il corpo si senta bene, al sicuro e in una condizione rilassata piuttosto che sotto stress.
In questo contesto entrano in gioco diversi fattori ambientali e sensoriali che contribuiscono a creare e mantenere il benessere nel luogo di lavoro.
La luce naturale
La luce naturale ha un forte impatto sul ritmo circadiano, che regola i cicli di veglia e sonno.
Durante la giornata è importante essere esposti il più possibile alla luce naturale, perché quella artificiale, soprattutto quella azzurra di alcune lampade e degli schermi del computer, può alterare questo equilibrio e rendere il sonno meno efficace con conseguente stanchezza durante il giorno.
I business center moderni dedicano grande attenzione alla luce e progettano spazi luminosi in cui la luce entra in modo naturale e la necessità di illuminazione artificiale si riduce. Questo porta benefici alle persone, all’ambiente e anche ai costi, quindi rappresenta una scelta vantaggiosa sotto molti punti di vista.
Acustica e gestione del rumore
Il rumore può provenire dal traffico esterno, da impianti non adeguati o da una cattiva acustica che amplifica le voci in ufficio. In ogni caso è un elemento che riduce la concentrazione e incide negativamente sulla produttività.
Quando il rumore è moderato può stimolare la creatività, come accade con una musica piacevole, ma quando diventa caotico crea blocco e disagio. Inoltre, la mancanza di privacy può generare imbarazzo e limitare il lavoro di chi è al telefono o in videoconferenza.
Per questo motivo i business center di nuova generazione prevedono sale riunioni insonorizzate e aree dedicate al silenzio.
Ergonomia e comfort fisico
La sedia è uno degli elementi più importanti per il benessere di chi lavora molte ore al computer. Una seduta non adeguata può, infatti, causare una postura scorretta, con il collo che si protende in avanti e la schiena che si incurva.
Una postura errata può portare a problemi fisici anche cronici come mal di schiena e infiammazioni cervicali, e questa condizione si riflette sul benessere mentale ed emotivo.
Per questo i business center più evoluti mettono a disposizione sedute ergonomiche regolabili, scrivanie ad altezza variabile e soluzioni che permettono di lavorare anche in piedi. Sono presenti anche spazi lounge che favoriscono il recupero durante le pause.
Verde
Il verde ha un effetto positivo su corpo, mente ed emozioni, ecco perché sempre più spazi di lavoro includono piante da ufficio, poiché contribuiscono a ridurre lo stress e migliorano la qualità dell’aria (oltre ad arredare con gusto ogni spazio).
Anche il paesaggio esterno ha un ruolo importante, perché osservare elementi naturali dalla finestra favorisce il rilassamento mentale. Questo accade in contesti come Aries Workspace, grazie alla posizione in Trentino, una regione in cui la natura è presente e valorizzata e può essere ammirata ogni volta che ci si reca al lavoro.
Flessibilità degli spazi
La possibilità di scegliere dove lavorare è un fattore che stimola la creatività. Ecco perché il modello rigido dell’ufficio tradizionale sta sempre più lasciando spazio a soluzioni flessibili che si adattano alle esigenze operative e anche alle preferenze personali.
I business center moderni mettono a disposizione open space, spazi modulari, spazepod, aree riservate e sale private. Questa varietà permette a ciascuno di scegliere l’ambiente più adatto in base al tipo di attività o al proprio stato mentale durante la giornata.
Benessere mentale e comunità nei business center
In Italia il lavoro da remoto e il modello ibrido si sono diffusi in tempi relativamente recenti e hanno portato alla luce un aspetto spesso sottovalutato, che è il benessere mentale di chi lavora da solo per molte ore, spesso in ambienti domestici non adeguati e pieni di distrazioni.
Molti professionisti, infatti, hanno vissuto e vivono una condizione di isolamento che incide sulla qualità della vita e che deriva dalla mancanza di contatto umano e di confronto.
In questo contesto emerge il valore del networking spontaneo e della comunità professionale che si crea nei business center. Le aree comuni diventano luoghi di incontro in cui è possibile socializzare, condividere esperienze, chiedere consigli e anche sviluppare nuove collaborazioni.
Consigli pratici per ottimizzare il proprio ambiente di lavoro
Ognuno può migliorare il proprio spazio di lavoro per renderlo più accogliente e funzionale. ecco alcuni consigli per farlo:
- Scegliere lo spazio in base al tipo di attività è fondamentale, perché chi lavora spesso al telefono o in videocall ha bisogno di privacy, mentre chi cerca confronto può preferire ambienti condivisi;
- È utile creare routine e rituali che aiutano a entrare nella modalità lavoro, come esercizi di respirazione o la pianificazione delle attività della giornata;
- Se possibile, è consigliabile cambiare ambiente durante la giornata, alternando la postazione operativa a spazi più rilassanti e ricordandosi di fare pause per muovere il corpo;
- Quando si valuta un business center è importante considerare alcuni aspetti. Ecco una lista di domande da farsi:
- La luce naturale è presente e ben distribuita?
- L’acustica è adeguata e ci sono degli spazi più riservati?
- Le sedute e le scrivanie sono di buona qualità ed ergonomiche?
- Ci sono aree dedicate all’incontro e al relax?
- Il business center è facile da raggiungere? Ci sono parcheggi comodi?
- La struttura offre servizi aggiuntivi come la domiciliazione della posta o la portineria?
Perché scegliere un business center a Trento per lavorare meglio
Trento è un ecosistema professionale e sociale dinamico e fertile. È sede di un’università di rilievo, è un contesto in cui le startup sono in crescita e molti professionisti lavorano come freelance, fattore che contribuisce a creare un sistema lavorativo moderno e flessibile. La città offre anche una qualità della vita elevata ed è inserita in un contesto naturale facilmente accessibile.
In questo scenario, Aries Workspace è il luogo in cui è possibile lavorare in modo efficace, grazie a spazi progettati per favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo di chi li utilizza.



