Jack Dorsey, fondatore di Twitter, una volta disse:
“Perfeziona ogni dettaglio, e riduci il numero di dettagli da perfezionare”.
Chi lavora come freelance sa quanto tempo e impegno servono per ottenere dei buoni risultati professionali quando si lavora in autonomia.
Ecco perché ogni freelance ha bisogno di avere a disposizione strumenti che rendono il lavoro più semplice, fluido ed efficace, anche nelle aree che sono lontane da quelle di sua competenza più ‘diretta’ come ad esempio la fatturazione, il fisco o la gestione del tempo.
Ecco allora i migliori strumenti per freelance per gestire i progetti e la comunicazione con i clienti e collaboratori.
Strumenti per freelance per gestire la fatturazione
La fatturazione può essere un tema semplice per chi già mastica nozioni economiche-finanziarie-fiscali, ma tutti i freelance che lavorano in altri settori possono far fatica a districarsi tra norme e scadenze.
Ecco allora i migliori strumenti per freelance per gestire la fatturazione.
Sito dell’agenzia delle entrate
Il sito dell’Agenzia delle Entrate è la fonte più autorevole da cui trarre informazioni sulla fatturazione, sia ‘classica’, che elettronica (dal 2024 obbligatoria per tutti).
Nel portale ci sono le normative, le circolari, le note e le scadenze che ogni freelance deve rispettare, ma anche i servizi gratuiti per predisporre, inviare, conservare e consultare le fatture elettroniche.
Fatture in cloud
Fatture in Cloud è un software per la fatturazione elettronica che permette di gestire fatture, preventivi, acquisti e anche prime note.
Ci sono servizi aggiuntivi quali l’analisi dell’andamento, lo scadenziario e altro. In più, il software dà la possibilità di integrare un Pos digitale, per assolvere all’obbligo di accettare i pagamenti elettronici.
Fiscozen
Fiscozen è probabilmente più di un commercialista online. Dedicato alle partite IVA, questo servizio permette di essere seguiti da un professionista nella gestione della propria attività a livello fiscale.
Dall’apertura della partita IVA alla dichiarazione dei redditi, i commercialisti di Fiscozen danno consigli su tasse e agevolazioni e il servizio può essere acquistato con modalità ‘a pacchetto’ a seconda del regime in cui si opera.
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Strumenti per freelance per gestire i progetti
La gestione dei progetti può richiedere molto tempo e sforzo ai freelance, soprattutto se viene fatta in ‘vecchio stile’, ovvero solo con la cara agenda cartacea.
Ecco che fra i migliori strumenti per freelance per gestire i progetti e la comunicazione con i clienti e collaboratori non possono mancare soluzioni efficaci e semplici da usare online.
Taskomat
Taskomat è probabilmente una delle piattaforme più complete per la gestione dei progetti, perché include anche funzioni come la creazione di preventivi e la creazione di task con la possibilità di tracciare il tempo.
I task sono organizzati in modo chiaro, si possono profilare i clienti e la piattaforma permette anche di tracciare tempo, budget e KPI dei singoli progetti.
Trello
Trello è considerato uno dei migliori strumenti per freelance per gestire i progetti e la comunicazione con i clienti e collaboratori, per le funzioni che offre.
Si possono organizzare i task in una bacheca, coinvolgere collaboratori, fissare scadenze e molto altro, per avere sott’occhio lo stato e l’evoluzione di ogni singolo progetto.
Asana
Anche Asana è uno strumento molto conosciuto per la gestione dei progetti. I task possono essere organizzati in liste o bacheche e i collaboratori possono lavorarci lasciando commenti e ‘spostando’ i task da in lavorazione a completati.
Come molti altri strumenti per freelance dedicati alla gestione dei progetti, anche Asana si può allacciare all’email e permette di ricevere notifiche ogni volta che qualcuno interviene, così da avere sia lo storico che lo stato attuale di ogni task.
Strumenti per Freelance per gestire il tempo (il bene più prezioso!)
Qual è il bene più prezioso per una persona che lavora in modalità freelancing? Se pensiamo al compenso la risposta è parziale, perché sembra proprio che il valore più importante per chi opera in autonomia sia il tempo.
Ecco allora i migliori strumenti per freelance dedicati alla gestione della giornata, aiuti preziosi sia per organizzare gli impegni che per ottimizzare il tempo dedicato al lavoro.
Google Calendar
Google calendar è fra i calendari virtuali più impiegati del mondo e non stupisce che lo sia, perché si allaccia alla email e anche al motore di ricerca, così da creare un’interazione che concentra tutto in un unico posto.
Su Google Calendar si possono inserire tutti gli impegni, le scadenze e anche le date che devono essere ricordate. Attivando le notifiche o il collegamento via email si riceverà quindi un reminder ‘al momento giusto’.
Toggl
Toggl è un time tracker ovvero uno strumento che tiene traccia di quanto tempo si è impiegato per svolgere un certo task.
Questo aiuta sia a comprendere il flusso di lavoro, che a formulare preventivi e budget più realistici e puntuali.
Rescue time
Rescue time significa ‘risparmia tempo’, una promessa che può essere mantenuta grazie a questo tracker, che tiene traccia del lavoro svolto, ma ricorda anche quanto tempo dedicare a una certa attività nel corso della giornata.
In più, Rescue Time ricorda quando è ora di fare una pausa e, a inizio giornata, elenca tutti gli impegni previsti, con il tempo stimato per completarli, come un vero e proprio segretario virtuale.
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